Josefina Temin

LE FOGLIE carta di riso, legno 12 x 21.5 x 25 cm
TEJIDO serie di 5 carta, legno 28x23x23 cm 11x13x13 cm (each one of the 4)
VIENTO serie of 6 carta, legno 18 x 8 x 6 cm (each)

Statement

Scoprire la carta è stata una delle grandi scoperte ed esperienze della mia vita. È un materiale che mi dà la possibilità di esprimermi liberamente senza smettere di sorprendermi, è diventato la mia seconda pelle. Si lavora nel silenzio, nella riservatezza, nobile, femminile e duttile, caldo al tatto.

Fin dall’inizio dei tempi, la natura ha avvertito l’intenzione dell’essere umano. Lunghe giornate, albe e tramonti, di fronte all’orizzonte, sono state dedicate alla contemplazione, cercando di capire le loro voci, decifrare le loro luci e addentrarsi il più possibile nei loro segreti. A volte non si sa veramente perché lo si fa, cosa si cerca, ma il semplice fatto del tentativo dà pieno significato al corso della vita. A sua volta, la natura generosa rivela alcuni indizi, certi segni o misteri. Lo spirito quindi celebra l’evento e vuole registrare i fatti. Josefina Temín non è fuggita in questa circostanza e non è rimasta che tenere d’occhio le sue ricerche e i suoi incontri con la natura. L’una e l’altra volta, ossessivamente, se entriamo nel suo ritmo costante, nella sua trama e nei suoi chiaroscuri, cercando di scoprirne l’essenza. Le possibilità espressive e formali della natura, frutto delle sue osservazioni, come reinterpretazioni, si trasformano in sculture, tracce del suo tempo e della sua stessa esistenza esperienziale. A questo proposito è importante evidenziare la tua forza espressiva, spaziosità, leggerezza e trasparenza in modalità logistica, intendo alcuni dei pappagalli non solo come oggetti di contemplazione, ma anche come ambizioni strutturali che potrebbero non essere utilizzate, corrisposti o abitati . Non se è solo una copia di ciò che la natura dice o vuole dire, insisto che l’altro è un tentativo di interpretazione, che se si tratta di manifestarsi nella forma e nella sequenza dei risultati ritmici, nella qualità del materiale che Josefina Temin richiede per la realizzazione dei suoi lavori e l’astrazione risultante.